I nibelunghi: la vendetta di Crimilde

Dopo la morte dell'amato Sigfrido, Crimilde fugge dal suo paese in Oriente, dove si reca da Attila, re degli Unni, per sposarlo e lo prega di invitare i Burgundi alla sua corte per mettere in atto la sua vendetta. Il suo obiettivo è Hagen: durante una festa trasformata in orgia, gli unni e i burgundi da allegri diventano violenti e arrivano ad usare le mani, facendo nascere un profondo odio l'uno per l'altro.